« Soltanto la presenza dell'uomo rende interessante l'esistenza degli esseri. L'uomo è il termine unico dal quale occorre partire e al quale occorre far capo, se si vuol piacere, interessare, commuovere, perfino nelle considerazioni più aride e nei particolari più secchi. »
DENIS DIDEROT
Denis Diderot Langres, 5 ottobre 1713 – Parigi, 31 luglio 1784 è stato un filosofo, enciclopedista e scrittore francese.
Fu uno dei massimi rappresentanti dell'Illuminismo e promotore ed editore della Encyclopédie, avvalendosi inizialmente dell'importante collaborazione di d'Alembert, che però alle prime difficoltà con la censura (dopo la condanna de L'esprit di Helvétius, anch'egli collaboratore) si ritirerà. Sarà Diderot a portare avanti l'impresa quasi da solo sino all'uscita degli ultimi volumi nel 1772.
La storia dei due boscaioli Due boscaioli lavoravano nella stessa foresta ad abbattere alberi. I tronchi erano imponenti, solidi e tenaci. I due boscaioli usavano le loro asce con identica bravura, ma con una diversa tecnica: il primo colpiva il suo albero con incredibile costanza, un colpo dietro l’altro, senza fermarsi se non per riprendere fiato per pochi rari secondi. Il secondo boscaiolo faceva una discreta sosta ogni ora di lavoro. Al tramonto, il primo boscaiolo era a metà del suo albero. Aveva sudato sangue e lacrime e non avrebbe resistito cinque minuti di più. Il secondo era incredibilmente al termine del suo tronco. Avevano cominciato insieme e i due alberi erano uguali. Il primo boscaiolo non credeva ai suoi occhi. “Non ci capisco niente! Come hai fatto ad andare così veloce se ti fermavi tutte le ore?”. L’altro sorrise: “Hai visto che mi fermavo ogni ora. Ma quello che non hai visto è che approfittavo della sosta per affilare la mia ascia”.
C'era una volta un contadino che trovò un uovo d'aquila e lo mise nel nido di una chioccia. Esso si schiuse insieme alle uova della covata. Il piccolo aquilotto crebbe insieme ai pulcini. Visse sempre assieme ai polli del cortile pensando di essere uno di loro. Un giorno però vicino a quel pollaio, passò un allevatore di aquile e rimase impietrito nel riconoscere l'aquila, il re degli uccelli, frugare il terreno in cerca di vermi e insetti, come fosse un comunissimo pollo. Indignato entrò di nascosto e prese l'uccello. Lo portò al suo allevamento: l'aquila rimase stupefatta nel vedere i suoi simili spiccare il volo da una parte all'altra, raggiungendo vette altissime. "Quelle aquile sono magnifiche! Quanta potenza e quanta grazia! Sono poesia in movimento." - pensò. In cuor suo sentí un fuoco crescerle dentro, e tra sé affermò entusiasta: "Voglio riuscirci anch'io!" Però poi pensò che essendo cresciuta come un pollo non avrebb...
Una canzone solare, un inno alla vita, cantata dal grande Luciano Pavarotti, ci offre l'occasione per un facile esercizio con i verbi al futuro. Ascolta attentamente la canzone e poi risolvi il cloze (esercizio di completamento) che trovi in fondo a questo post. BUONGIORNO A TE BUONGIORNO A TE Esercizio di riempimento (cloze) Completa il testo con le parole giuste, poi clicca su "Controlla" per verificare le tue risposte. Buongiorno a questo giorno che si sveglia oggi con me, buongiorno al latte ed al caffè, buongiorno a chi non c'è... ... e al mio amore buongiorno per dirle che è lei che per prima al mattino veder'io vorrei È un giorno nuovo e spero che sia buono anche per te. Buongiorno voce, vita mia, buongiorno Fantasia, Buongiorno Musica che sei l'oblio dei giorni miei... ... e a coloro che aiutan chi non ce la fa, per donar loro un giorno che arricchirà ballerà ballerai cambier...
prof. non lielo so dire perche' non ne ho mai sentito parlare arrivederci prof. Enzo Iman A.
RispondiEliminaNon ti preoccupare, Iman, questo quiz è rivolto ai ragazzi di Seconda. Aspettiamo che rispondano, potresti imparare qualcosa di nuovo. ;-)
RispondiEliminaio lo so di che si parla
RispondiEliminasi parla dell'enciclopedia inventata da uno scenziato chiamato DIDEROT ma l'inconveniente e che non so nient'altro!!!!
distinti saluti FEDERICO C.
« Soltanto la presenza dell'uomo rende
RispondiEliminainteressante l'esistenza degli esseri.
L'uomo è il termine unico dal quale occorre
partire e al quale occorre far capo, se si vuol
piacere, interessare, commuovere, perfino nelle
considerazioni più aride e nei particolari più
secchi. »
DENIS DIDEROT
Denis Diderot Langres, 5 ottobre 1713 – Parigi, 31 luglio 1784 è stato un filosofo, enciclopedista e scrittore francese.
Fu uno dei massimi rappresentanti dell'Illuminismo e promotore ed editore della Encyclopédie, avvalendosi inizialmente dell'importante collaborazione di d'Alembert, che però alle prime difficoltà con la censura (dopo la condanna de L'esprit di Helvétius, anch'egli collaboratore) si ritirerà. Sarà Diderot a portare avanti l'impresa quasi da solo sino all'uscita degli ultimi volumi nel 1772.