La fine del viaggio, Eugenio Montale
“Solo chi vuole s'infinita”, uno dei versi più belli e significativi della poesia Italiana. Ce lo regala Eugenio Montale nella sua "Casa sul mare" "Casa sul Mare" (1925) Eugenio Montale (Genova, 12 ottobre 1896 – Milano, 12 settembre 1981) ll viaggio finisce qui: nelle cure meschine che dividono l'anima che non sa più dare un grido. Ora i minuti sono eguali e fissi come i giri di ruota della pompa. Un giro: un salir d'acqua che rimbomba. Un altro, altr'acqua, a tratti un cigolio. Il viaggio finisce a questa spiaggia che tentano gli assidui e lenti flussi. Nulla disvela se non pigri fumi la marina che tramano di conche i soffi leni: ed è raro che appaia nella bonaccia muta tra l'isole dell'aria migrabonde la Corsica dorsuta o la Capraia. Tu chiedi se così tutto vanisce in questa poca nebbia di memorie; se nell'ora che torpe o nel sospiro del frangente si compie ogni destino. Vorrei dirti che no, che ti s'appressa l'ora che passer...