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Visualizzazione dei post con l'etichetta filosofia

Socrate alle prese con il gossip. Racconto.

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Il gossip non è un'invenzione del nostro tempo. E Socrate ci dimostra come affrontare il "si dice che...". Ecco il racconto: Nell'antica Grecia, Socrate aveva una grande reputazione di saggezza. Un giorno qualcuno andò a trovare il filosofo, e gli disse: "Sai cosa ho appena sentito sul tuo amico?" "Un momento", rispose Socrate, "Prima che me lo racconti, vorrei farti un test, quello dei tre setacci." "I tre setacci?" "Sì", continuò Socrate. "Prima di raccontare ogni cosa sugli altri, è bene prendere il tempo di filtrare ciò che si vorrebbe dire. Io lo chiamo il test dei tre setacci. Il primo setaccio è la verità. Hai verificato se quello che mi dirai è VERO?" "No… ne ho solo sentito parlare." "Molto bene. Quindi non sai se è la verità. Continuiamo col secondo setaccio, quello della bontà. Quello che vuoi dirmi sul mio amico, è qualcosa di BUONO?" "Ah no, al contrario!" "Dunq...

Cosa sono gli snodi di Kauffman e come ci inciampiamo ogni giorno

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Siamo a un punto di svolta epocale? La visione di Stuart Kauffman per reinventare il futuro dell'umanità ci aiuta a capire come gira il mondo Un breve viaggio attraverso le idee del celebre scienziato e filosofo, che ci invita a cogliere la crisi come opportunità per ripensare il nostro ruolo nel mondo, abbracciando creatività, sostenibilità e una nuova autonomia nella complessità. Stuart Kauffman, scienziato e filosofo americano noto per il suo lavoro in biologia teorica e complessità, propone una visione interessante della storia umana e della nostra attuale posizione in essa. Secondo lui, il momento storico che stiamo vivendo potrebbe essere paragonabile a quello delle grandi transizioni della civiltà umana, come il passaggio dal nomadismo all’agricoltura, o la rivoluzione industriale. L’idea centrale di Kauffman si fonda sulla nozione di “punti di snodo” o momenti critici in cui l’umanità è chiamata a riorientare il proprio percorso. Questi momenti emergono quando i sistemi com...

L’eredità

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L'eredità che lasceremo qui… Sei venuto nudo, te ne andrai nudo. Sei venuto senza niente, te ne andrai senza niente. Allora da dove vengono così tanto odio, risentimento, invidia, egoismo e orgoglio? Andremo tutti a mani vuote, abbiamo vinto tutte le cose materiali, abbiamo vinto qui e lasceremo tutto qui. L'unica cosa che ti accompagnerà, che hai effettivamente guadagnato qui, è l'amore che hai condiviso, la compassione che hai mostrato, la tua umiltà, la tua gratitudine, il tuo aiuto, la tua gentilezza. Questa è l'eredità che lascerai qui e che tutti ricorderanno. Autore ignoto

Marco Aurelio, imperatore filosofo

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Cristoforo Gorno ci porta al cospetto di Marco Aurelio, limperatore che fu un grande condottiero, ma anche un uomo di cultura e un amante della filosofia greca. Guarda il video e riassumilo in cinque punti.

Ipazia, la donna che fu uccisa per l’autorevolezza del suo pensiero

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Ipazia fu accusata di essere una strega e fu assassinata brutalmente Ipazia Ipàzia (Hypatia) è stata una matematica, astronoma e filosofa, nata ad Alessandria d'Egitto tra il 350 e il 360 d.C. Tutti gli scritti sono andati persi ma l'importanza del suo ruolo nella filosofia neoplatonica e il contributo al sapere scientifico ci viene confermata da testimonianze come quella dell'allievo Sinesio e di storici antichi tra cui Filostorgio e Socrate Scolastico: "Era giunta a tanta cultura da superare di molto tutti i filosofi del suo tempo, a succedere nella scuola platonica riportata in vita da Plotino e a spiegare a chi lo desiderava tutte le scienze filosofiche. Per questo motivo accorrevano da lei da ogni parte tutti coloro che desideravano pensare in modo filosofico". "Per la magnifica libertà di parola e di azione che le veniva dalla sua cultura, accedeva in modo assennato anche al cospetto dei capi della città e non era motivo di vergogna per lei lo stare...

Seneca, la vera gioia

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La gioia di cui ti parlo... sei tu setsso «La vera gioia è una cosa seria. Questa gioia voglio che tu possieda: essa non ti verrà mai meno, una volta che tu sappia da dove proviene. I metalli vili si trovano in superficie; i più preziosi, invece, sono nascosti nelle viscere della terra ma procurano un guadagno maggiore a chi fa la fatica di scavare. I beni di cui si compiace la massa danno un piacere inconsistente e superficiale, perché ogni gioia che viene dall'esterno manca di fondamento. La gioia di cui ti parlo, e alla quale cerco di condurti, è invece fondata, e si genera intensamente nell'interiorità. Ti prego, fa' la sola cosa che può farti davvero felice: calpesta, distruggi, i beni esteriori e luccicanti che ti promettono o che tu speri di ottenere da altri, e aspira al vero bene e godi del tuo. Ma che cos'è questo tuo? Sei tu stesso, è la parte migliore di te». Seneca, Lettere a Lucilio

Zygmunt Bauman, Amore liquido, l’assaggio è gratuito

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Zygmunt Bauman, l'amore invece richiede tempo ed energia. Ma oggi ascoltare chi amiamo è diventato superfluo Il mercato ha fiutato nel nostro bisogno disperato di amore l'opportunità di enormi profitti. E ci alletta con la promessa di poter avere tutto senza fatica: soddisfazione senza lavoro, guadagno senza sacrificio, risultati senza sforzo, conoscenza senza un processo di apprendimento. Basta pensare al cambiamento di valore della parola amico tra ieri e oggi in internet per capire come i rapporti siano diventati facili e superficiali. I nuovi rapporti vivono di monologo e non di dialogo, si creano e si cancellano con un clic del mouse, accolti come un momento di libertà rispetto a tutte le occasioni che offre la vita e il mondo. In realtà, tanta mancanza d'impegno e la selezione delle persone come merci in un negozio è solo la ricetta per l'infelicità reciproca. L'amore invece richiede tempo ed energia. Ma oggi ascoltare chi amiamo, dedicare il nostro tempo ad...

Il mito della caverna di Platone

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Il mito della caverna è il riassunto della filosofia platonica in quanto assume un forte significato in tutti gli ambiti: differenza tra mondo sensibile e iperuranio; missione del filosofo; idea di bene che sovrasta tutte le altre idee. Il mito della caverna si trova all'inizio del VII libro della Repubblica ed è un dialogo tra il filosofo stesso e il suo discepolo Glaucone. In particolare, Platone introduce il mito invitando a fare una comparazione tra l'educazione e la non educazione. Si chiede, allora, di immaginare dei prigionieri all'interno di una specie di grotta la cui entrata è grande tanto quanto la grotta stessa ed è l'unica fonte di luce. Essi vivono in questo luogo da sempre incatenati al collo e alle gambe e, conseguentemente, non possono muoversi ma possono osservare solamente la parete della caverna. Dietro di loro ma lontano brucia un fuoco che è diviso dai prigionieri da una strada cinta da un muretto che somiglia ai parapetti che vengono utilizza...

100 libri di filosofia classici da leggere nella vita

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Questa selezione di 100 libri di filosofia non è esaustiva, ma offre un punto di partenza per scoprire autori, temi e correnti di pensiero diversi Scegliere i libri di filosofia da leggere è un'impresa complessa, poiché la filosofia è una disciplina vasta e articolata, con una storia millenaria. Non esiste una lista definitiva, ma piuttosto una serie di spunti per esplorare questo affascinante mondo. La filosofia è, per sua natura, un'indagine continua e appassionata sul senso della vita e della realtà. Leggere testi filosofici significa nutrire la propria curiosità e approfondire temi fondamentali dell'esistenza umana. Questa selezione di 100 libri di filosofia non è esaustiva, ma offre un punto di partenza per scoprire autori, temi e correnti di pensiero diversi. L'invito è a esplorare liberamente quest'elenco, lasciandosi guidare dalla propria curiosità. Per un approfondimento più sistematico, si consigliano le opere di storia della filosofia e le antologie temat...

Seneca, da cosa dipende la felicità

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La felicità, scrive Seneca al suo giovane amico Lucilio, non dipende affatto dai beni materiali. Riassumi questo testo in poche frasi nei commenti: Non è felice, credimi, chi dipende dal benessere materiale. Poggia su fragili basi e gode di beni che vengono dal di fuori: la gioia, come è venuta, se ne andrà. Quella che scaturisce dall'intimo, invece, è durevole e stabile, cresce e ci accompagna fino all'ultimo: gli altri beni, apprezzati dalla massa, durano un giorno. "Ma come? Non possono essere utili e piacevoli?" Chi dice di no? Ma solo se dipendono loro da noi, non noi da loro. Tutti i beni soggetti alla fortuna diventano fruttuosi e gradevoli, se chi li possiede, possiede anche se stesso e non è in balia delle cose. È un errore, Lucilio mio, pensare che la fortuna ci concede o il bene o il male: essa ci dà materia di bene e di male e i fondamenti di quello che si tradurrà per noi in male o in bene. L'anima è più forte di ogni fortuna, indirizza da sé le cose ...

L’origine di tutti i mali...

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Per Platone c'è una sola cosa all'origine del male...

Come essere (in)felici.

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Platone ci suggerisce qual è la via per l’infelicità... Non conosco una via infallibile per la felicità,  ma solo una per l’infelicità:  voler accontentare tutti. Platone

Le ultime parole di Archimede

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Archimede, il grande inventore greco, vissuto nel III secolo avanti Cristo, amava la geometria e queste furono le sue ultime parole... Si racconta che le ultime parole di Archimede furono "Non disturbare i miei cerchi". Le rivolse al soldato romano che stava per trafiggerlo con la spada, mentre egli era intento a disegnare alcuni cerchi in un problema di geometria.