Esempio di svolgimento “Scrivi una lettera a una persona cara per invitarla a visitare il tuo Paese (Bangladesh) Caro Marco, ti scrivo da Ventimiglia, dove sto finendo la terza media. Oggi voglio parlarti del mio Paese, il Bangladesh, e spero tanto che un giorno tu possa venire a visitarlo! Sai, il Bangladesh è un paese affascinante in Asia, con tanta acqua e una natura molto verde. Immagina i nostri fiumi grandi e larghi, come il … e il …., che sono come le nostre autostrade principali. Le nostre città, come la capitale Dacca, sono piene di vita, con mercati colorati e un'energia incredibile. Ma il Bangladesh è famoso soprattutto per i suoi paesaggi naturali. Ci sono le Foreste di Mangrovie del Sundarbans, che sono uniche al mondo e dove vivono le tigri del Bengala. È un posto selvaggio e misterioso. Abbiamo anche spiagge lunghissime, come quella di … La cosa più bella del Bangladesh, però, è la sua gente. Siamo un popolo molto accogliente e caloroso. Ti sentirai subito a c...
La storia dei due boscaioli Due boscaioli lavoravano nella stessa foresta ad abbattere alberi. I tronchi erano imponenti, solidi e tenaci. I due boscaioli usavano le loro asce con identica bravura, ma con una diversa tecnica: il primo colpiva il suo albero con incredibile costanza, un colpo dietro l’altro, senza fermarsi se non per riprendere fiato per pochi rari secondi. Il secondo boscaiolo faceva una discreta sosta ogni ora di lavoro. Al tramonto, il primo boscaiolo era a metà del suo albero. Aveva sudato sangue e lacrime e non avrebbe resistito cinque minuti di più. Il secondo era incredibilmente al termine del suo tronco. Avevano cominciato insieme e i due alberi erano uguali. Il primo boscaiolo non credeva ai suoi occhi. “Non ci capisco niente! Come hai fatto ad andare così veloce se ti fermavi tutte le ore?”. L’altro sorrise: “Hai visto che mi fermavo ogni ora. Ma quello che non hai visto è che approfittavo della sosta per affilare la mia ascia”.
C'era una volta un contadino che trovò un uovo d'aquila e lo mise nel nido di una chioccia. Esso si schiuse insieme alle uova della covata. Il piccolo aquilotto crebbe insieme ai pulcini. Visse sempre assieme ai polli del cortile pensando di essere uno di loro. Un giorno però vicino a quel pollaio, passò un allevatore di aquile e rimase impietrito nel riconoscere l'aquila, il re degli uccelli, frugare il terreno in cerca di vermi e insetti, come fosse un comunissimo pollo. Indignato entrò di nascosto e prese l'uccello. Lo portò al suo allevamento: l'aquila rimase stupefatta nel vedere i suoi simili spiccare il volo da una parte all'altra, raggiungendo vette altissime. "Quelle aquile sono magnifiche! Quanta potenza e quanta grazia! Sono poesia in movimento." - pensò. In cuor suo sentí un fuoco crescerle dentro, e tra sé affermò entusiasta: "Voglio riuscirci anch'io!" Però poi pensò che essendo cresciuta come un pollo non avrebb...
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