Una delle pagine più commoventi del grande romanzo di Manzoni "Aprì una mano, fece vedere una borsa, e la lasciò cadere in quella che il monatto le tese" Ecco il capitolo XXXIV de "I Promessi Sposi", nel quale si narra la triste vicenda della madre di Cecilia... Scendeva dalla soglia d'uno di quegli usci, e veniva verso il convoglio, una donna, il cui aspetto annunciava una giovinezza avanzata, ma non trascorsa; e vi traspariva una bellezza velata e offuscata, ma non guasta, da una gran passione, e da un languor mortale: quella bellezza molle a un tempo e maestosa che brilla nel sangue lombardo. La sua andatura era affaticata, ma non cascante; gli occhi non davan lacrime, ma portavan segno d'averne sparse tante; c'era in quel dolore un non so che di pacato e di profondo, che attestava un'anima tutta consapevole e presente a sentirlo. Ma non era il solo suo aspetto che, tra tante miserie, la indicasse così particolarmente alla pietà, e ravvivasse per...
1. Laerte
RispondiElimina2. È la moglie di Ulisse e una regina.
3.Telemaco.
4. Il suo carne.
5. Omero.
6. Itaca.
7. I porci sono che vogliono sposare la regina .
8. Il ciclope Polifemo.
9. Possiedono.
10.Ulisse ha detto che il suo nome nessuno.
Il padre di Ulisse si chiama Laerte
RispondiEliminaPenelope è la moglie di Ulisse
Il figlio di Ulisse si chiama Telemaco
Argo è il carne di Ulisse
L'autore si chiama Euméenti
La patria di Ulisse è Itacca
I prochain sono le pretendenti
Il dio delle ma
chiama