Una delle pagine più commoventi del grande romanzo di Manzoni "Aprì una mano, fece vedere una borsa, e la lasciò cadere in quella che il monatto le tese" Ecco il capitolo XXXIV de "I Promessi Sposi", nel quale si narra la triste vicenda della madre di Cecilia... Scendeva dalla soglia d'uno di quegli usci, e veniva verso il convoglio, una donna, il cui aspetto annunciava una giovinezza avanzata, ma non trascorsa; e vi traspariva una bellezza velata e offuscata, ma non guasta, da una gran passione, e da un languor mortale: quella bellezza molle a un tempo e maestosa che brilla nel sangue lombardo. La sua andatura era affaticata, ma non cascante; gli occhi non davan lacrime, ma portavan segno d'averne sparse tante; c'era in quel dolore un non so che di pacato e di profondo, che attestava un'anima tutta consapevole e presente a sentirlo. Ma non era il solo suo aspetto che, tra tante miserie, la indicasse così particolarmente alla pietà, e ravvivasse per...
RispondiEliminaIl 10 giugno 1940 Italia entra in guerra contro Francia e Regno unito, sotto la guida di Mussolini. Questo giorno viene chiamato anche " giorno della follia" perché il paese non era in grado di affrontare una guerra di lunga durata. Nonostante ciò l'Italia entra in guerra su più fronti contemporaneamente ( nel mediterraneo, in Africa settentrionale e in Grecia) con esiti disastrosi. La sconfitta più clamorosa fu in Grecia qui l'esercito italiano dovette addirittura arretrare, ma grazie all'intervento di Hitler la Grecia e Iugoslavia furono conquistate rapidamente. L’Italia prese così la fama di alleato subordinato della Germania.
Luna Veronica